OVERHEAD // Microfonare la batteria con 4 tecniche diverse

In questo video vediamo 4 tecniche di ripresa con i microfoni Overhead (letteralmente "sopra alla testa"), ovvero i microfoni che stanno sopra la batteria e che servono alla ripresa dei piatti, della batteria in generale e anche della stanza.

 

Analizziamo 4 tecniche differenti che sono: XY, ORTF, AB e MID-SIDE.

 

 

 

X-Y:

 

Per questa tecnica usiamo due microfoni a condensatore a diaframma piccolo, cardiodi, uguali.

I microfoni devono essere messi in una posizione "incrociata" a formare un angolo di circa 90°, le capsule possono sovrapporsi o anche solo essere il più vicino possibile tra loro.

 

In questo modo evitiamo quasi sicuramente i problemi di fase (e quindi otteniamo anche un'ottima compatibilità in mono) perchè le onde sonore raggiungeranno le capsule di entrambi i microfoni praticamente nello stesso momento.

 

Posizioniamo i microfoni sopra la batteria praticamente al centro, tra il rullante e la cassa e otteniamo un buon suono generale, un buon rullante ma un'immagine stereo abbastanza ristretta.

ORTF:

 

Questa è una tecnica nata per le riprese radio e televisive Francia e infatti il nome è un acronimo che sta per Office de Radiodiffusion - Télévision Française (ORTF).

 

Consiste nell'utilizzare due microfoni uguali (come per la tecnica di prima, due microfoni a condensatore a diaframma piccolo, cardioidi) e posizionarli in modo aperto formando un angolo di circa 110° e con le capsule separate tra loro di circa 17 cm.

 

Questa angolazione e questa distanza servono a mimare la posizione delle orecchie umane, per ottenere una ripresa fedele.

 

Posizioniamo i microfoni sempre al centro sopra alla batteria e otteniamo così un suono con un'immagine stereo più larga rispetto alla tecnica XY (anche se comunque non larghissima) e una buona compatibilità in mono.

A-B:

 

Questa tecnica è forse quella più comune e sicuramente quella più utillizzata in un contesto Live.

 

Utiliazziamo anche qui due microfoni uguali a condensatore, cardioidi e li posizioniamo sopra alla batteria ai due "lati", rivolti verso il basso.

 

Con questa tecnica il rischio di problemi di fase è molto più alto, perchè i microfoni sono distanti fra loro, quindi le onde sonore arrivano in momenti differenti.

Per minimizzare questo possibile problema un buon consiglio è quello di posizionarli equidistanti dal rullante.

 

Oltre a questo, per ottenere un buon suono generale è consigliato mantenere un rapporto di 3:1 tra i microfoni e i piatti, quindi la distanza che c'è tra un microfono e l'altro deve essere circa 3 volte la distanza che c'è tra i microfoni e i piatti.

 

Con questa tecnica abbiamo un ottimo suono generale ed un'immagine stereo abbastanza larga.

MID-SIDE:

 

L'ultima tecnica che vediamo è quella un po' più particolare delle 4.

 

Utilizziamo 2 microfoni diversi:

  • 1 condensatore cardioide posizionato sopra alla batteria al centro puntato verso il basso
  • 1 microfono con figura polare a 8 posizionato in asse con il primo microfono e orientato in modo da riprendere i lati a destra e a sinistra

In questo modo abbiamo molto controllo perchè il suono generale "principale" (parliamo ad esempio di rullante e cassa) viene catturato dal primo microfono, mentre i lati estremi vengono catturati dal microfono con figura a 8.

 

Otterremo quindi un'immagine stereo davvero larga ma anche molto gestibile proprio per i differenti compiti dei due microfoni.

 

Questa tecnica risulta molto utile e "piacevole" se si ha una stanza sufficientemente larga e che "suona bene", mentre in generale è da evitare se si registra in una stanza di dimensioni ridotte.

 

Clicca sull'immagine qui sotto per ingrandirla e salvarla sul tuo computer o device e avere un riassunto delle 4 tecniche sempre pronto!

Queste sono solo 4 tecniche ma ovviamente ne esistono tante altre, credo sia molto utile sperimentare e cercare di capire le varie differenze, il semplice posizionamento dei microfoni può davvero essere decisivo per il sound finale del nostro strumento!

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